Solitamente le figure più presenti nell’aiutare i neo genitori sono le nonne.

La nonna materna sta al fianco della figlia talvolta con troppi consigli e indicazioni non richieste. Forse per la troppa confidenza? Capiamoci però, c’è chi lo fa con supponenza: “io so tutto e tu non sai niente”, facendo sentire la figlia inadeguata nel nuovo ruolo che riveste. C’è chi vorrebbe trasmettere il proprio sapere ma fa qualche scivolone.

Come fare?

Poniti in ascolto: renditi disponibile ad ascoltare realmente con interesse le difficoltà di tua figlia, il suo vissuto, la sua nuova identità. I consigli verranno richiesti da lei senza rischiare di imporre il tuo punto di vista.

La nonna paterna e la nuora un rapporto ricco di luoghi comuni. Come tutte le relazioni può essere positivo o negativo. C’è chi ha sempre avuto un buon rapporto coltivato nel tempo e che continuerà ad averlo anche con l’arrivo di una nuova vita. In alcuni casi anche un rapporto burrascoso può trarre giovamento dal nuovo nato per appianare i rapporti in favore del bene comune. Anche in questo caso è bene porsi in ascolto attivo, poi i consigli verranno da sé.

Hai mai pensato di ribaltare la situazione, cioè porti in ascolto e attendere che i consigli ti vengano richiesti? Fammelo sapere nei commenti!

A presto,

dott.ssa Nadia Zanardi

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